Benvenuti nel ventitreesimo volume della monumentale collana "Antico Egitto: Le Dinastie", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economico e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume inaugura l'analisi del Terzo Periodo Intermedio, un'epoca contrassegnata da profonde mutazioni istituzionali e da un affascinante assetto geopolitico sdoppiato, concentrandosi interamente sullo studio strutturato della XXI Dinastia. Il testo analizza la complessa coesistenza di due poli di potere autonomi e paralleli: la corte civile e mercantile dei re di Tanis nel Delta settentrionale e lo Stato teocratico-militare guidato dai Re-Sacerdoti di Amon nel profondo Sud a Tebe. Ogni volume di questa collana è progettato per fungere da manuale di riferimento politico, economico e logistico di quel preciso spaccato temporale.
Attraverso una rigorosa analisi prosopografica e lo studio approfondito delle massime evidenze epigrafiche e archeologiche del periodo tra cui i celebri verbali degli oracoli e le straordinarie tombe intatte scoperte nel Delta, l'opera svela i veri meccanismi amministrativi e finanziari di una nazione divisa ma interconnessa: lo smantellamento logistico della capitale ramesside per l'edificazione di Tanis, la gestione contabile dei ricchi dazi doganali del commercio marittimo fenicio, l'ascesa politica delle Divine Adoratrici come perni di equilibrio interregionale e la straordinaria oreficeria metallurgica reale in oro e argento puro. Un'indagine profonda, tecnica e priva di semplificazioni divulgative, indispensabile per comprendere come la fine dell'unione delle Due Terre abbia rimodellato la fisionomia del potere faraonico nel primo millennio avanti Cristo.