Benvenuti l'undicesimo volume della monumentale collana "Antico Egitto: Le Dinastie", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economico e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume ci introduce nelle convulse e drammatiche dinamiche del Secondo Periodo Intermedio, analizzando in modo sistematico e approfondito l'ascesa, l'instabilità e il progressivo declino della XIII e XIV Dinastia. Il testo esamina l'epopea di uno Stato che, pur ereditando la straordinaria macchina burocratica del Medio Regno, si trova ad affrontare una crisi istituzionale senza precedenti, caratterizzata da una vorticosa alternanza di sovrani e dalla perdita definitiva del controllo territoriale sul Nord del Paese. Ogni volume di questa collana è progettato per fungere da manuale di riferimento politico, economico e logistico di quel preciso spaccato temporale.
Attraverso una rigorosa analisi prosopografica e lo studio attento delle ultime evidenze epigrafiche e documentarie come il celebre Papiro Boulaq 18 e i reperti archeologici di Tell el-Daba l'opera svela i complessi ingranaggi politici e le crepe strutturali della corona menfita: la secessione economica della XIV Dinastia nel Delta orientale, lo smantellamento progressivo dell'apparato fiscale centralizzato, il logoramento delle infrastrutture idrauliche del Fayum e l'impatto devastante di carestie ed epidemie sulla tenuta demografica e militare delle province. Viene inoltre analizzata l'architettura funeraria di transizione delle piramidi di Saqqara e l'evoluzione teologica legata al culto di Sobek. Un'indagine profonda, tecnica e priva di semplificazioni divulgative, indispensabile per comprendere i meccanismi di frammentazione politica che apriranno le porte al dominio dei re Hyksos.