Benvenuti nel quindicesimo volume della monumentale collana "Egitto: Storia, Dinastie, Religione e Potere", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economico e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume ci conduce nel cuore pulsante del Nuovo Regno, sviscerando l'apogeo assoluto e la successiva, traumatica frattura ideale e politica della splendida XVIII Dinastia. Il testo affronta le dinamiche interne di un impero all'apice della sua ricchezza e della sua estensione territoriale, esaminando gli ingranaggi di una macchina statale capace di coordinare contemporaneamente grandi rotte commerciali mediterranee e spietate campagne di conquista asiatica. Ogni volume di questa collana è progettato per fungere da manuale di riferimento politico, economico e logistico di quel preciso spaccato temporale.
Attraverso una rigorosa analisi prosopografica e l'esegesi approfondita delle fonti documentarie ed epigrafiche dell'epoca comprese le celebri tavolette d'archivio di Amarna l'opera svela i grandi nodi strutturali del potere imperiale tebano: la sofisticata diarchia politica tra la regina Hatshepsut e Thutmose III, la straordinaria logistica navale della spedizione marittima verso la terra di Punt, la pianificazione tattica e la catena di rifornimento dietro la storica battaglia di Megiddo, e l'oro nubiano utilizzato come leva diplomatica globale sotto Amenhotep III. Viene inoltre analizzato con un approccio economico e gestionale radicale lo scisma teologico promosso da Akhenaton, esaminando la confisca dei beni dei cleri tradizionali, la costruzione ingegneristica lampo della capitale Akhetaton nel deserto e il riflesso militare della crisi dei protettorati siriani. Un'indagine profonda, tecnica e priva di semplificazioni divulgative, indispensabile per comprendere lo scontro tra religione, finanza e potere nel secolo d'oro della storia egizia.