Benvenuti nel diciannovesimo volume della monumentale collana "Antico Egitto: Le Dinastie", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economico e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume chiude l'analisi della celebre XIX Dinastia dei Ramessidi, affrontando una delle fasi più drammatiche, turbolente e complesse del Nuovo Regno: l'era delle grandi invasioni e delle guerre civili dinastiche. Il testo analizza le profonde crepe strutturali di un impero costretto a difendere i propri confini dall'urto geopolitico dei Popoli del Mare, sviscerando parallelamente l'implosione interna della famiglia reale ramesside. Ogni volume di questa collana è progettato per fungere da manuale di riferimento politico, economico e logistico di quel preciso spaccato temporale.
Attraverso una rigorosa analisi prosopografica e lo studio approfondito delle evidenze archeologiche ed epigrafiche dell'epoca come la celebre Stele di Merenptah e i diari amministrativi dei papiri di frontiera l'opera svela i veri ingranaggi militari e burocratici dello Stato: la logistica delle imponenti campagne difensive nel Delta occidentale per arginare la coalizione libica, il monitoraggio doganale delle rotte commerciali del Sinai, il colpo di stato dell'usurpatore Amenmesse e le complesse reggenze della regina Twosret e del potente cancelliere straniero Bay. Un'indagine profonda, tecnica e priva di semplificazioni divulgative, indispensabile per comprendere i meccanismi politici, bellici e ambientali che decretarono il declino istituzionale della XIX Dinastia e aprirono la strada all'ultimo grande sforzo difensivo del Nuovo Regno.