Benvenuti nel dodicesimo volume della monumentale collana "Antico Egitto: Le Dinastie", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economico e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume ci conduce nel fulcro del Secondo Periodo Intermedio, analizzando in modo sistematico e profondo lo straordinario e controverso fenomeno del dominio della XV e XVI Dinastia dei re Hyksos. Il testo supera le antiche deformazioni propagandistiche per sviscerare la complessa realtà istituzionale di un impero multiculturale che, partendo dalla sfarzosa capitale consolare di Avaris nel Delta, seppe dominare la Valle del Nilo e condizionare l'intero scacchiere geopolitico del Vicino Oriente. Ogni volume di questa collana è progettato per fungere da manuale di riferimento politico, economico e logistico di quel preciso spaccato temporale.
Attraverso una rigorosa analisi prosopografica e la disamina approfondita delle ultime evidenze archeologiche e metallurgiche, l'opera svela i veri ingranaggi della rivoluzione tecnologico-militare che mutò per sempre il destino dell'Egitto: la logistica estrattiva e costruttiva dietro l'introduzione del carro da guerra e del cavallo, lo sviluppo delle leghe in bronzo per la forgiatura di spade Khopesh e archi compositi, la rete diplomatica globale dei sovrani Khyan e Apophis e la struttura burocratica tributaria imposta alle dinastie vassalle del Centro Egitto. Viene inoltre esaminata la profonda scomposizione dogmatica e il sincretismo religioso legato al culto di Seth-Sutekh ad Avaris, elemento catalizzatore dello scontro teologico e ideologico che accenderà la miccia della futura guerra di liberazione. Un'indagine profonda, tecnica e priva di semplificazioni divulgative, indispensabile per comprendere le dinamiche belliche e amministrative che aprirono la strada al Nuovo Regno.