Benvenuti nel trentacinquesimo volume della monumentale collana "Antico Egitto: Le Dinastie", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economico e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume affronta una delle fasi più instabili, violente e geopoliticamente determinanti della dinastia ellenistica sulla Valle del Nilo, concentrandosi interamente sullo studio strutturato della Media Età Tolemaica. Il testo supera la tradizionale cronaca scandalistica di corte per sviscerare con profondo rigore scientifico i reali meccanismi di una crisi dinastica cronica, che vide lo Stato egizio trasformarsi progressivamente da grande potenza imperiale indipendente a protettorato formale della Repubblica Romana nel corso del secondo secolo avanti Cristo. Ogni volume di questa collana è progettato per fungere da manuale di riferimento politico, economico e logistico di quel preciso spaccato temporale.
Attraverso una rigorosa analisi prosopografica e lo studio approfondito delle fonti epigrafiche, numismatiche e letterarie dell'epoca a partire dalle iscrizioni testamentarie di Cirene e dai decreti d'amnistia agraria, l'opera svela i retroscena di un regno lacerato da faide intestine: la reggenza economica di Cleopatra I, la catastrofica invasione seleucide durante la Sesta Guerra Siriaca, l'epocale svolta diplomatica del "Giorno di Eleusi" guidata dal Senato romano e la successiva spartizione territoriale del territorio. Viene inoltre analizzato con rigoroso taglio tecnico il lungo e sanguinoso regno di Tolomeo VIII Fiscone, esaminando la drammatica epurazione culturale e la diaspora degli scienziati dal Museo di Alessandria, l'intricato governo del triangolo dinastico delle due Cleopatre e le riforme legislative d'emergenza introdotte per salvare l'economia agraria dello Stato dal collasso totale delle campagne. Un'indagine profonda, tecnica e priva di semplificazioni divulgative, indispensabile per comprendere come le guerre fratricide per la corona abbiano spianato la strada all'inarrestabile espansione di Roma.