Una biografia chiara e critica del sovrano più mitizzato del Medioevo: il re franco che si cela dietro le statue di bronzo e i secoli di leggenda che si sono costruiti attorno a lui.
Ogni secolo che aveva bisogno di Carlo Magno ha costruito il Carlo Magno di cui aveva bisogno. I francesi lo hanno reso il primo dei loro re, i tedeschi il primo dei loro imperatori, gli architetti di un'Europa unita il loro santo patrono. Il bronzo si è moltiplicato; l'uomo che vi giaceva sotto è stato sepolto molto accuratamente. Carlo Magno: La vita e la leggenda è un tentativo di riportarlo alla luce.
Si tratta di una biografia storica critica, non di una celebrazione del padre dell’Europa. Spiega come un re franco dell’VIII secolo, nato in una data che nessuno si è preso la briga di registrare, abbia costruito una monarchia espansiva, una corte itinerante politicamente e religiosamente densa, e infine una forma di impero la cui coesione dipendeva tanto dalla negoziazione quanto dalla guerra, tanto dai vescovi quanto dai conti, e tanto dalla parola scritta quanto dalla liturgia. Il libro lo segue dalla lunga costruzione del potere dei Pipinidi prima della sua nascita, attraverso la conquista del regno longobardo, le brutali guerre sassoni durate decenni, le campagne di frontiera in Spagna, Baviera e nelle terre degli Avari, la riforma della Chiesa e delle scuole, e la contestata incoronazione imperiale a Roma il giorno di Natale dell’anno 800, fino alla sua morte ad Aquisgrana nell’814.
Il suo metodo è la sua promessa: ad ogni passo il libro separa il Carlo documentato dagli strati di rappresentazione che si sono sovrapposti a lui. Tratta le sue fonti con onestà, fermandosi dove necessario per chiedersi come sappiamo ciò che ci viene raccontato, e se lo sappiamo davvero. Afferma chiaramente ciò che rimane genuinamente incerto, dall’anno della sua nascita a quanto fosse realmente preparata l’incoronazione. E si conclude con la storia della leggenda stessa, la seconda nascita di Carlo Magno nelle mani di Einhard, Notker, i poeti epici che hanno reinventato Roncesvalles, e le nazioni e i progetti moderni che lo hanno rivendicato. Un'appendice combinata offre una cronologia operativa e una guida alle fonti e alle principali biografie moderne.
Cosa troverete all’interno
• Una vita critica di Carlo Magno dall’ascesa dei Pipinidi alla sua morte ad Aquisgrana nell’814.
• La conquista del regno longobardo e il volgersi dell’orizzonte di Carlo verso Roma.
• Le guerre sassoni, trattate con onestà morale e critica delle fonti, comprese Verden e la questione della conversione forzata.
• Le campagne di frontiera e la vera, piccola sconfitta di Roncesvalles prima che l’epopea la riscrivesse.
• La casa reale, le donne di corte e la famiglia come strumento e rischio.
• Il meccanismo di una monarchia itinerante: conti, vescovi, missi dominici, capitolari.
• L’incoronazione imperiale dell’anno 800 e perché non si può chiamare Sacro Romano Impero.
• La seconda nascita di Carlo Magno: come un re franco è diventato un mito europeo.
A chi è rivolto questo libro
Al lettore colto, agli studenti di storia medievale, agli insegnanti e a chiunque desideri un resoconto serio ma accessibile su Carlo Magno che rispetti la differenza tra prove e leggenda. Non presuppone alcuna conoscenza preliminare dell’alto Medioevo e spiega le sue fonti man mano che procede.
Informazioni sulla collana BIO360
Carlo Magno è il volume di fondazione di BIO360, una collana di biografie divulgative e memorie di personaggi storici per il grande pubblico. BIO360 è la collana gemella di Finances 360 e ne condivide l’impegno per una scrittura chiara, onesta e ben documentata. Ogni libro è una biografia completa e critica: l’individuo, le istituzioni, la cultura e l’eredità del suo protagonista.