La sera del 29 settembre 1913 sale su un piroscafo per l'Inghilterra. All'alba la cabina è vuota, la cuccetta intatta, cappello e soprabito ripiegati a poppa. Il corpo avvistato dieci giorni dopo viene restituito al mare.
Attorno a quella notte: i sommergibili del Kaiser, la flotta inglese che passa alla nafta, il petrolio che diventa il potere del secolo. E un inventore segretamente insolvente, convinto che ogni paese potesse coltivare il proprio combustibile.
Le quattro piste — suicidio, mandante tedesco, interessi petroliferi, fuga inscenata — non stanno sullo stesso piano: sono pesate e ordinate per solidità, ridimensionando la versione più popolare del caso. Nessuna autopsia, nessun verbale, nessuna tomba: la prova andò perduta prima che qualcuno pensasse di cercarla.
La scomparsa di Rudolf Diesel è un'inchiesta documentata su uno dei misteri irrisolti del Novecento. Edizione con audiolibro integrato, accessibile tramite QR code nell'ultima pagina.