Jack Parsons fondò il laboratorio da cui nacque la missilistica americana, poi passato alla NASA. La sera dirigeva una loggia occultista nella villa di Pasadena, scriveva ad Aleister Crowley e ospitò per mesi L. Ron Hubbard, quattro anni prima di Scientology.
La tesi di questo libro è netta: Parsons non è stato dimenticato, è stato rimosso. Il nome sparisce dalle cronologie ufficiali mentre la sua chimica solleva ancora ogni vettore dalla rampa.
Un'inchiesta condotta sul fascicolo FBI, sugli atti societari, sui brevetti e sul verbale dell'esplosione, che espone per intero la versione ufficiale della morte prima di discuterla e tiene separato in ogni riga ciò che risulta da ciò che l'autore sostiene. Fino al cratere lunare intitolato a Parsons, e al punto in cui è stato collocato.
Dopo questo libro non guarderete più un lancio spaziale allo stesso modo.