Il volume è arricchito anche da un altro breve estratto mazziniano riguardante la musica, proveniente da Dell’Arte in Italia – A proposito del “Marco Visconti” di Tommaso Grossi (1835).
Uno dei maggiori intellettuali, patrioti e politici dell’Italia risorgimentale, Mazzini ebbe fra i suoi interessi anche la musica, della quale, pur non essendone esperto, si dichiarò profondo amatore.
La sua Filosofia della musica, pubblicata in due numeri del periodico francese L’Italiano (1836), concilia la sua idea sociale e politica con l’attività musicale del periodo, focalizzando più in particolare l’attenzione su uno dei giganti del primo Ottocento: Gioacchino Rossini.