Da questa contraddizione nasce Segnali dal cosmo. Sessant'anni di ascolto delle stelle, un solo segnale durato settantadue secondi e mai più ripetuto: il paradosso di Fermi non è stato risolto, si è fatto più stretto.
Nessuna rivelazione, nessun insabbiamento, nessuna consolazione. Qui il silenzio non dimostra che siamo soli: distanze, tempi sfasati, il grande filtro, l'incomunicabilità si moltiplicano tra loro fino a rendere prevedibile un cielo muto anche in un universo affollato.
Un saggio teso e documentato che attraversa l'equazione di Drake, la caccia agli esopianeti, i progetti SETI e la biologia, smontando l'immaginario che il cinema ci ha messo in testa al posto dei dati reali.
Fino a quando la domanda si rovescia. Chiedersi dove sono tutti significa ormai chiedersi per quanto tempo resterà ancora qualcuno capace di formularla.