Quattro generazioni di una famiglia di commercianti anseatici, dalla prosperità al declino. Thomas Mann costruisce «I Buddenbrook» come cronaca di un'erosione lenta: ogni generazione è più raffinata della precedente, e ogni raffinamento allontana dalla solidità che aveva costruito la fortuna. La casa di Lubecca si apre e vi si rimane per settecento pagine: matrimoni, fallimenti, nascite, morti. Mann registra tutto con precisione — i pranzi, le lettere commerciali, i dettagli degli abiti. Il declino non è catastrofe ma scivolamento, quasi impercettibile finché non è compiuto. L'ultimo Buddenbrook, il piccolo Hanno, è troppo sensibile per il mondo degli affari, troppo fragile per resistere. In lui si concentra il tema che Mann esplorerà per tutta la vita: il conflitto tra arte e borghesia, tra spirito e vita. «I Buddenbrook» in nuova traduzione italiana, in ebook: l'epopea di un declino che ha inaugurato il romanzo moderno.
Quattro generazioni di una famiglia di commercianti anseatici, dalla prosperità al declino. Thomas Mann costruisce «I Buddenbrook» come cronaca di un'erosione lenta: ogni generazione è più raffinata della precedente, e ogni raffinamento allontana dalla solidità che aveva costruito la fortuna. La ...