Nel dicembre del 1945 un contadino che scavava in cerca di concime vicino al villaggio egiziano di Nag Hammadi urtò una giara di argilla sigillata. Conteneva tredici codici rilegati in cuoio, nascosti nella rupe fin dal quarto secolo. Uno di essi era un vangelo cristiano che nessun uomo vivente aveva mai letto.
Parla di ciò su cui il Nuovo Testamento tace.
Il Vangelo di Filippo non è un racconto di miracoli e di viaggi. È una raccolta di detti, immagini e brevi meditazioni, scritta da cristiani convinti che le verità più profonde della loro fede non fossero mai state destinate a essere predicate in pubblico. Scrissero dell'unione del maschile e del femminile come di una realtà spirituale. Scrissero di un rito che chiamavano la camera nuziale e che ritenevano il più alto di tutti i sacramenti. E scrissero di una donna, Maria Maddalena, che chiamavano la compagna del Salvatore, colei che egli amava più degli altri discepoli.
Non sono invenzioni moderne. Stanno sulla pagina, in un manoscritto più antico della maggior parte delle bibbie stampate oggi.
Che cosa distingue questa edizione
La maggior parte delle versioni di questo vangelo è costituita o da traduzioni accademiche destinate agli specialisti, diffuse e irte di integrazioni tra parentesi quadre, oppure da parafrasi libere che aggiungono in silenzio ciò che il manoscritto non ha mai contenuto. Questa edizione segue una terza via. Il testo copto giunto fino a noi è reso in un italiano moderno, naturale e chiaro, senza aggiunte e senza smussature. Dove la pagina antica è danneggiata e mancano parole, la lacuna viene segnalata onestamente invece di essere colmata con congetture.
Ogni detto è seguito da un commento in lingua semplice, che risponde alla domanda che un lettore non specialista si pone davvero. Che cosa significa questo passo. Perché è stato formulato così. Che cosa credevano coloro che lo lessero per primi.
In questa edizione
● Il testo integrale giunto fino a noi, ordinato in sei movimenti tematici
● Un commento per ogni detto, scritto per lettori senza alcuna preparazione nelle lingue antiche
● Un'introduzione completa alla scoperta di Nag Hammadi e ai cristiani valentiniani che produssero questo vangelo
● Un indice tematico che raccoglie tutti i detti su Maria Maddalena, la camera nuziale, il nome e la conoscenza, il corpo e la risurrezione, e il segreto
● Un glossario dei termini gnostici e copti
● Una cronologia del cristianesimo dei primi secoli e della riscoperta del manoscritto
● Una sezione di domande frequenti che affronta le affermazioni sul matrimonio, i romanzi e i film popolari e i limiti onesti delle fonti
● Indicazioni per approfondire la lettura
A chi si rivolge questa edizione
Ai lettori di storia del cristianesimo antico che vogliono la fonte e non il suo riassunto. A chiunque abbia sentito parlare dei vangeli messi da parte e voglia giudicare da sé. Agli appassionati di mistica, di storia delle religioni e di quelle correnti cresciute accanto alla Chiesa prima che i concili tracciassero i loro confini. E ai lettori credenti che preferiscono esaminare un testo difficile con occhi limpidi piuttosto che affidarsi a ciò che altri ne dicono.
Non servono il greco, il copto o una laurea in teologia. Serve curiosità.
Leggete le parole che la Chiesa dei primi secoli scelse di mettere da parte.
Thornbridge Press pubblica edizioni curate e leggibili di quegli antichi scritti religiosi di cui quasi tutti hanno sentito parlare e che quasi nessuno ha letto.
La casa editrice nasce da una frustrazione semplice. Le fonti primarie della storia religiosa si trovano in uno di due luoghi. O sono chiuse dentro traduzioni accademiche scritte per specialisti, dense, irte di integrazioni tra parentesi quadre e di termini lasciati in lingua originale. Oppure si sciolgono in parafrasi che aggiungono ai manoscritti ciò che non hanno mai contenuto. Il lettore che vuole semplicemente sapere che cosa dice un documento antico, nella propria lingua, senza un dottorato e senza essere fuorviato, è servito male da moltissimo tempo.
Ogni edizione Thornbridge nasce per colmare questa distanza. Il testo di partenza viene tradotto in un italiano moderno e naturale e lasciato intatto, comprese le parti difficili, estranee o scomode. Dove un manoscritto è materialmente danneggiato, la perdita viene segnalata invece che coperta da un'invenzione. Il commento affianca il testo in lingua semplice e spiega che cosa significava il passo per chi lo copiò per primo, su che cosa gli studiosi non concordano e dove si collocano onestamente i limiti delle fonti.
La casa editrice non sostiene alcuna posizione dottrinale. Le sue edizioni sono lette da storici, da appassionati di mistica e di storia delle religioni, da credenti di molte tradizioni e da lettori senza alcuna fede. Ciò che li accomuna è la preferenza per la fonte rispetto al riassunto, e il desiderio di ricevere il quadro completo.
Thornbridge Press pubblica attraverso la biblioteca gnostica, la tradizione mistica ebraica, gli scritti apocrifi e la più ampia letteratura del vicino oriente antico.