Le indagini fiorentine di Marta Leone – Volume VIII
Tancredi Coriolano
Un reperto scomparso. Un sommozzatore morto. Una provenienza che non regge alla prova dei fatti.
Quando la Fondazione Aldringen incarica Marta Leone di verificare la provenienza di nove reperti archeologici destinati a un'importante asta, tutto sembra formalmente in ordine. I documenti sono impeccabili, la collezione privata svizzera da cui provengono è certificata e la vendita promette di raggiungere cifre considerevoli.
Ma basta un dettaglio fuori posto per incrinare questa facciata di perfezione.
Un bronzetto antico, alto quarantuno centimetri, scompare misteriosamente dal deposito della casa d'aste. Nessuna effrazione, nessun allarme scattato. E soprattutto, le fotografie recuperate dal telefono di un sommozzatore morto durante un'immersione notturna mostrano un oggetto sorprendentemente simile, ancora sporco di mare e incrostazioni.
Per Marta, ciò che sembrava una semplice verifica documentale si trasforma in un'indagine che attraversa Firenze, Napoli e la Svizzera, tra casse manomesse, archivi incompleti, società fiduciarie e provenienze costruite con precisione quasi perfetta.
Dietro il commercio di antichità potrebbe nascondersi un sistema capace di far scomparire non soltanto gli oggetti, ma anche le tracce della loro origine. E quando il denaro, il prestigio e il silenzio diventano strumenti dello stesso meccanismo, distinguere una collezione legittima da un traffico illecito diventa sempre più difficile.
Con l'avvicinarsi della data dell'asta, Marta deve ricomporre una catena di indizi prima che sia troppo tardi. Perché questa volta non è in gioco soltanto il valore di un tesoro, ma la verità su ciò che il mare ha restituito e qualcuno ha cercato di nascondere.
Un'indagine tra archeologia, mercato dell'arte e segreti finanziari, dove ogni documento può mentire e ogni dettaglio può diventare una prova.
Il tesoro sommerso è l'ottavo volume delle indagini fiorentine di Marta Leone, una serie investigativa in cui il rigore delle verifiche documentali si intreccia con il mistero, la corruzione e le zone d'ombra del patrimonio culturale.