Il giorno di Natale dell'anno 800, papa Leone III pose una corona sul capo del re franco Carlo Magno a Roma e lo proclamò imperatore, facendo rinascere un titolo imperiale romano occidentale vacante da oltre tre secoli. Questo libro segue i quattro decenni di guerra, amministrazione e genuino investimento intellettuale che resero possibile quell'istante sorprendente, e si chiede cosa significasse davvero tentare di ricostruire un'idea romana di impero tanto tempo dopo la caduta di Roma stessa in Occidente. Ripercorre l'ascesa di Carlo Magno da re franco in condominio a sovrano unico, la sua brutale guerra trentennale per conquistare e cristianizzare con la forza i sassoni pagani, e la sua conquista dell'Italia longobarda, che approfondì un'alleanza decisiva con il papato. Il racconto esamina il suo genio pratico nel governare un immenso regno a maggioranza analfabeta senza una capitale permanente, tramite ispettori itineranti e conti regionali, insieme al suo deliberato mecenatismo verso studiosi come Alcuino di York, le cui riforme educative preservarono testi classici ancora letti oggi. Segue la sua vita familiare, le sue guerre contro gli Avari che riempirono le casse franche di un tesoro leggendario, e infine l'incoronazione stessa, orchestrata in mezzo ai problemi politici dello stesso papa Leone e presumibilmente spiacevole per Carlo Magno nonostante il suo peso storico duraturo. Scritto per il lettore generale, è un resoconto lucido di un re guerriero la cui ambizione di recuperare un passato imperiale scomparso trasformò la storia europea per mille anni a venire.
Il giorno di Natale dell'anno 800, papa Leone III pose una corona sul capo del re franco Carlo Magno a Roma e lo proclamò imperatore, facendo rinascere un titolo imperiale romano occidentale vacante da oltre tre secoli. Questo libro segue i quattro decenni di guerra, amministrazione e genuino inv...