Benvenuti nel ventottesimo volume della monumentale collana "Antico Egitto: Le Dinastie", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economicamente e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume affronta uno degli snodi geopolitici più drammatici e complessi dell'Epoca Tarda, concentrandosi interamente sulla XXVII Dinastia: l'era della prima dominazione persiana. Il testo esamina l'incorporazione della millenaria civiltà faraonica all'interno del colossale Impero Achemenide a seguito della fulminea campagna militare di Cambise II nel 525 avanti Cristo, sviscerando le profonde trasformazioni burocratiche, giuridiche e finanziarie che hanno ridefinito la gestione dello Stato egizio trasformato nella VI Satrapia. Ogni volume di questa collana è progettato per fungere da manuale di riferimento politico, economico e logistico di quel preciso spaccato temporale.
Attraverso una rigorosa analisi prosopografica e lo studio approfondito delle massime fonti documentarie dell'epoca come l'autobiografia epigrafica di Udjahorresnet, i preziosi papiri in aramaico della colonia militare di Elefantina e le monumentali iscrizioni quadrilingui del canale di Dario I, l'opera svela i veri ingranaggi amministrativi della corona persiana: la complessa esazione fiscale centralizzata, l'imponente codificazione del diritto nativo egizio ordinata da Susa, lo scavo logistico del canale navigabile tra il Nilo e il Mar Rosso, e la militarizzazione strategica delle oasi sahariane. Viene inoltre analizzato con rigoroso taglio macroeconomico l'impatto dell'introduzione della moneta coniata, l'esperimento finanziario del satropo Ariande e l'eterno scontro tra il collaborazionismo delle élite sacerdotali e i sussulti della resistenza nazionalista. Un'indagine profonda, tecnica e priva di semplificazioni divulgative, indispensabile per comprendere la vita dell'Egitto sotto lo scettro dei Grandi Re di Persia.