La maggior parte delle persone pensa che sia stato Giulio Cesare a distruggere la Repubblica romana. Si sbagliano.
Quando Cesare attraversò il Rubicone nel 49 a.C., la Repubblica era già in agonia.
Per quasi un secolo, i leader di Roma avevano infranto le regole che tenevano unita la loro società. Riformatori venivano assassinati nelle strade. Rivali politici venivano perseguitati ed eliminati. Gli eserciti diventavano fedeli ai generali anziché allo Stato. Uomini ambiziosi scoprirono che il potere contava più della legge, e ogni crisi spingeva la Repubblica sempre più vicina al collasso.
Prima dei Cesari racconta la storia che la maggior parte delle opere storiche trascura: la generazione che rese possibile l’ascesa di Cesare.
Dai fratelli Gracchi e Gaio Mario fino a Silla, Pompeo, Crasso e Cicerone, questa avvincente narrazione segue gli uomini le cui decisioni infransero secoli di tradizione politica e trasformarono Roma da repubblica a uno Stato sull’orlo della dittatura.
Questa non è la storia di come Cesare distrusse Roma.
È la storia di come Roma distrusse sé stessa.
Perfetto per gli appassionati di storia romana, intrighi politici, storia militare e dell’ascesa e caduta delle civiltà, Prima dei Cesari rivela una lezione senza tempo: le repubbliche raramente muoiono in un solo momento. Crollano una norma infranta alla volta.
Elliot J. Ward è uno scrittore specializzato in storia e cronaca nera. I suoi lavori esaminano l'intersezione tra religione, ideologia e potere, collegando gli eventi storici al mondo contemporaneo. Attraverso una saggistica narrativa coinvolgente, esplora le forze più profonde che si celano dietro i conflitti, l'estremismo e i sconvolgimenti politici.