Ambientato nel 1865, tra Romania e Bulgaria, il romanzo racconta la storia di Imre, di sua moglie Mimi e la figlia Lenore, una famiglia di zingari. Imre, padre e marito devoto, è un mezzo-zingaro, e commercia cavalli.
I tre stanno rientrando in Romania per fare visita alla madre di Mimi, Anyeta, che si trova sul letto di morte. Imre, il capofamiglia, nasconde però un segreto: Anyeta aveva cercato di sedurlo, anni prima, in cambio di un prestito economico che le aveva chiesto. Anyeta è una strega, dotata di tremendi poteri, e sia la figlia che la comunità zingara ne sono spaventati. Eppure Mimi ritiene necessario farle visita un’ultima volta e approntare la cerimonia funebre.
Non riescono, però, ad arrivare in tempo in Romania, Anyeta è già morta. Ma il suo spirito perverso vive ancora, e ha un unico obiettivo: trovare un corpo giovane di cui impossessarsi per continuare la sua esistenza terrena. Lenore, la giovane e bella figlia di Imre, è il soggetto ideale. Comincia così un viaggio da incubo, con lo spirito della megera che aleggia continuamente sulla famiglia, prima impossessandosi della povera Mimi tramite un macabro talismano zingaro – la mano del morto – e poi minacciando la piccola Lenore.
Imre sarà costretto a fronteggiare la tremenda minaccia per salvare la moglie e la figlia, aiutato unicamente da un vecchio zingaro di nome Joseph e da un ragazzone ritardato che però nasconde incredibili poteri, Constantin.
L'Ammansitore – una sorta di tremendo marchingegno per “ammansire” i cavalli, una cinghia dotata di spuntoni che di fatto lobotomizza le povere bestie – acquisterà mano a mano più importanza nella storia, e diverrà strumento indispensabile per scacciare lo spirito di Anyeta dai corpi di cui si è impossessata. Il romanzo ha vinto il prestigioso Bram Stoker Awards®.
Lisa Mannetti, autrice statunitense, ha vinto il Bram Stoker Awards® nel 2009 col suo romanzo d'esordio “The Gentling Box” (Shadowfall Publications e Nightscape Press, tradotto in Italiano da Kipple Officina Libraria col titolo di “Torture Sottili”, 2016) ed è stata finalista a questo prestigioso premio per ben quattro volte, nel 2015 con la novella “The Box Jumper” (Smart Rhino Publications), nel 2013 col racconto “The Hunger Artist” (in “Zippered Flesh 2”, Smart Rhino Publications) e nel 2010 con la novella “Dissolution” (in “Deathwatch”, Nightscape Press) e col racconto “1925: A Fall River Halloween”, (nel magazine “Shroud” #10, tradotto in Italiano da Delos Digital col titolo di “1925: Un Halloween a Fall River”, 2014).
La sua Novella “The Box Jumper”, con protagonista Harry Houdini, ha vinto inoltre il This Is Horror Award 2015 nella categoria “Novella of the Year”. Dal suo racconto, “Everybody Wins” è stato tratto un cortometraggio diretto da Paul Leyden, dal titolo “Bye-Bye Sally”. Tra le altre sue opere: “The New Adventures of Tom Sawyer and Huck Finn” (Shadowfall Publications, 2011), “Deathwatch” (Shadowfall Publications, 2011), “51 Fiendish Ways to Leave your Lover” (Bad Moon Books, 2010) e i racconti più recenti:, “Corruption“ (in “Nightscapes Volume 1“, 2013), “Esmeralda’s Stocking” (in “Never Fear: Christmas Terrors”, 13Thirty Books, 2015), “Resurgam” (in “Zombies: More Recent Dead”, a cura di Paula Guran, 2016) e “Almost Everybody Wins” (in “Insidious Assassins” a cura di Weldon Burge, 2015). Tra le sue opere in uscita, il romanzo “Radium Girl” e il racconto “Arbeit Macht Frei” (in “Gutted: Beautiful Horror Stories”).
Lisa Mannetti vive a New York in una vecchia casa di cento anni con due gatti neri gemelli, di nome Harry Houdini e Theo.
Sito web: www.lisamannetti.com