Cristiano Ronaldo. L'uomo che si è reso il più grande attraverso la pura volontà è il ritratto biografico completo di un uomo che decise, con la feroce chiarezza di un bambino che capì presto che il talento da solo non bastava, di diventare il miglior giocatore che fosse mai esistito — e poi si dedicò metodicamente, ossessivamente, inesorabilmente a rendere vera quella decisione. Dal club giovanile di Andorinha a Madera fino all'accademia dello Sporting CP, dall'Old Trafford di Sir Alex Ferguson al Bernabéu al culmine dei suoi poteri, dall'avventura alla Juventus agli anni da record all'Al-Nassr, questo libro ripercorre ogni capitolo di una carriera che ha prodotto più gol di qualsiasi altro giocatore nella storia del calcio, quattro Palloni d'Oro, quattro Champions League, e una presenza culturale mondiale che nessun atleta precedente, in nessuno sport, aveva costruito su scala comparabile.
Ma le statistiche sono la superficie. Ciò che questo libro scava è l'interno: la psicologia di un uomo che usò la povertà, il lutto e l'ombra dell'alcolismo del padre come carburante piuttosto che come scusa; che trattò ogni battuta d'arresto come informazione piuttosto che come verdetto; che capì, a un'età in cui la maggior parte dei bambini gioca semplicemente, che il corpo è un progetto e la mente una disciplina, e che la loro combinazione, correttamente mantenuta, è l'unico strumento con cui il futuro può essere costruito. Caldo nella sua umanità, privo di sentimentalismi di fronte alle contraddizioni e onesto sia sulla brillantezza che sulla vanità, questo libro è per chiunque abbia voluto capire non solo come appare la grandezza dall'esterno, ma quanto costa dall'interno.