Isolata in una villa vittoriana ai margini della Dark Entry Forest, la scrittrice Ashley Barrett scava nei registri del Settecento per svelare il macabro segreto di Dudleytown, una città fantasma sterminata dalla follia. Ashley crede di aver scelto quel luogo per ritrovare se stessa dopo un grave lutto. Non sa che ogni sua mossa è stata calcolata.
Lucas Creed, brillante geometra e maniaco del controllo, è ossessionato da lei fin dai tempi di Yale. Ha manipolato gli annunci immobiliari per attirarla in quella casa e ora la osserva ogni notte attraverso una microcamera termica, studiando ogni millimetro della sua vita sul proprio monitor.
Mentre lei scrive di un massacro dimenticato, la trappola invisibile di Lucas si stringe intorno a lei.
Un thriller psicologico gelido, matematico e spietato. Perché ciò che è sepolto non è necessariamente morto. E alla fine, muoiono tutti.
C’è un preciso momento in cui una storia smette di appartenere a chi la scrive e comincia, millimetro dopo millimetro, a divorarlo.
Isolata in una villa vittoriana ai margini della Dark Entry Forest, la scrittrice Ashley Barrett scava nei registri del Settecento per svelare il macabro segreto di Dudleytown, una città fantasma sterminata dalla follia. Ashley crede di aver scelto quel luogo per ritrovare se stessa dopo un grave lutto. Non sa che ogni sua mossa è stata calcolata.
Lucas Creed, brillante geometra e maniaco del controllo, è ossessionato da lei fin dai tempi di Yale. Ha manipolato gli annunci immobiliari per attirarla in quella casa e ora la osserva ogni notte attraverso una microcamera termica, studiando ogni millimetro della sua vita sul proprio monitor.
Mentre lei scrive di un massacro dimenticato, la trappola invisibile di Lucas si stringe intorno a lei.
Un thriller psicologico gelido, matematico e spietato. Perché ciò che è sepolto non è necessariamente morto. E alla fine, muoiono tutti.