Dalla ricca città carovaniera di Palmira, una regina costruì un tempo un impero esteso dalla Siria all'Egitto, sfidò Roma nel pieno della sua crisi del III secolo, e poi svanì in una nebbia di leggende contrastanti così fitta che gli storici ancora discutono su come sia realmente finita la sua storia. Zenobia ripercorre questa figura davvero straordinaria dalle sue origini incerte e dal matrimonio con l'uomo forte regionale Odenato, attraverso la sua decisa presa del potere dopo l'assassinio di quest'ultimo, fino alla sua audace conquista dell'Egitto romano e alla sua eventuale aperta dichiarazione di indipendenza da un impero già vacillante per guerra civile, peste e un imperatore catturato. Il libro ripercorre la controffensiva romana guidata dall'imperatore Aureliano, uno degli imperatori-soldato più capaci della storia, le cui vittorie a Immae ed Emesa spezzarono il potere palmireno e portarono alla cattura di Zenobia, una fine che le fonti antiche descrivono in modi radicalmente diversi, da un'umiliante sfilata in catene d'oro per Roma a un tranquillo ritiro nella campagna italiana. Ripercorre anche la straordinaria seconda vita di Zenobia come leggenda letteraria e artistica attraverso i secoli, continuamente reinventata come la regina ribelle archetipica della storia. Scritto per un pubblico generale, è un racconto serrato di ambizione, crisi militare, e delle fonti disordinate, spesso inaffidabili, con cui gli storici devono lavorare per scrivere di una delle donne più affascinanti dell'antichità, sullo sfondo visivamente spettacolare di una città del deserto che ancora oggi affascina.
Dalla ricca città carovaniera di Palmira, una regina costruì un tempo un impero esteso dalla Siria all'Egitto, sfidò Roma nel pieno della sua crisi del III secolo, e poi svanì in una nebbia di leggende contrastanti così fitta che gli storici ancora discutono su come sia realmente finita la sua st...