A diciotto anni Bruno Polizzi lascia i Testimoni di Geova, la comunità religiosa in cui è cresciuto fin da bambino. Per la prima volta si ritrova solo, libero e disorientato davanti a un mondo che gli era stato insegnato a temere.
In questa testimonianza autobiografica racconta le regole, l’isolamento, l’indottrinamento e il controllo psicologico vissuti durante l’adolescenza, ma soprattutto il difficile percorso per ricostruire la propria identità e conquistare la libertà di pensiero.
Partendo dalla sua esperienza personale, l’autore riflette sul confine sottile tra fede, religione organizzata e setta, e sui meccanismi con cui paura, senso di colpa e manipolazione possono condizionare le persone.
Non è un attacco alla spiritualità, ma un invito a interrogarsi, riconoscere i segnali del controllo religioso e ritrovare una dimensione interiore libera e autentica.
Un libro rivolto a chi ha vissuto l’indottrinamento religioso, a chi sta cercando di uscire da una comunità coercitiva e a chi desidera comprendere più a fondo le dinamiche delle sette.
A diciotto anni Bruno Polizzi lascia i Testimoni di Geova, la comunità religiosa in cui è cresciuto fin da bambino. Per la prima volta si ritrova solo, libero e disorientato davanti a un mondo che gli era stato insegnato a temere.
In questa testimonianza autobiografica racconta le regole, l’isol...