Il titolo del romanzo ha un valore simbolico. Il rosso rappresenta spesso la carriera militare e la passione, mentre il nero richiama la carriera ecclesiastica e il mondo della religione. Questi due colori riflettono le possibilità di ascesa sociale dell'epoca e anche il conflitto interiore del protagonista.
Julien, dotato di grande intelligenza e di un forte desiderio di affermazione, cerca di avanzare nella società attraverso l'educazione, l'astuzia e le relazioni sociali. Tuttavia, la sua ambizione si scontra con le rigidità della società aristocratica e con le proprie contraddizioni interiori. I suoi rapporti amorosi, in particolare con Madame de Rênal e con Mathilde de La Mole, diventano momenti decisivi della sua vicenda personale.
Stendhal costruisce un romanzo ricco di analisi psicologica e di osservazione sociale. Attraverso la figura di Julien Sorel, l'autore esplora temi come l'ambizione, l'ipocrisia della società, il conflitto tra passione e calcolo e la difficoltà di trovare autenticità in un mondo dominato dalle convenzioni.
Il rosso e il nero è considerato uno dei primi grandi romanzi psicologici della letteratura moderna e rimane una delle opere più importanti per comprendere la società europea dell'Ottocento e le tensioni tra individuo e ordine sociale.