Ogni giorno, milioni di persone affidano la propria vita agli operatori sanitari. Permettono a sconosciuti in camice bianco di iniettare loro sostanze ignote, di incidere i loro corpi, di prendere decisioni che determineranno se vivranno o moriranno. Questa fiducia è il fondamento della medicina moderna.
Ma cosa succede quando quella fiducia viene usata come un'arma? Quando il medico che ha giurato di guarire sceglie invece di uccidere? Quando l'infermiera che tiene la tua vita nelle sue mani decide di porvi fine?
MEDICI ASSASSINI risponde a queste domande con una profondità e un rigore senza precedenti. Il giornalista investigativo [Nome Autore] ha trascorso [anni] indagando sui più orribili fallimenti della sanità, ottenendo accesso a documenti giudiziari secretati, intervistando investigatori e sopravvissuti, e ricostruendo le storie di assassini che hanno operato alla luce del sole, a volte per decenni.
GLI ASSASSINI:
HAROLD SHIPMAN — Il medico di base britannico che ha assassinato oltre 250 pazienti, diventando il serial killer più prolifico della storia moderna. Come ha fatto un fidato medico di famiglia a uccidere per 23 anni senza essere scoperto?
CHARLES CULLEN — L'"Angelo della Morte" che ha confessato 40 omicidi in 16 ospedali. È stato indagato ripetutamente. Gli è stato permesso di dimettersi ripetutamente. Ha continuato a uccidere.
MICHAEL SWANGO — Il medico che ha avvelenato colleghi e pazienti in tre continenti. Anche dopo una condanna penale, è tornato a esercitare la medicina e ha continuato a uccidere.
CHRISTOPHER DUNTSCH — Il neurochirurgo noto come "Dottor Morte", che ha mutilato o ucciso quasi tutti i pazienti che ha operato. Come hanno fatto gli ospedali a continuare a concedergli privilegi?
FARID FATA — L'oncologo che diagnosticava il cancro a pazienti sani e li avvelenava con la chemioterapia per profitto. 553 vittime. 34 milioni di dollari di frode.
E molti altri: infermieri, farmacisti, assistenti e altri operatori sanitari che hanno trasformato luoghi di guarigione in campi di sterminio.
I SISTEMI CHE HANNO FALLITO:
Questo non è solo un libro sugli assassini. È un libro sulle istituzioni che li hanno protetti:
• Ospedali che hanno licenziato lavoratori pericolosi fornendo però referenze eccellenti
• Ordini dei medici che hanno impiegato anni per indagare mentre i pazienti morivano
• Colleghi che hanno notato problemi e sono rimasti in silenzio
• Una cultura della medicina che ha valorizzato la solidarietà professionale sopra la sicurezza dei pazienti
LA STRADA DA PERCORRERE:
MEDICI ASSASSINI non è un consiglio di disperazione. Documenta le riforme che sono state attuate dopo i casi più eclatanti e quelle ancora disperatamente necessarie. Fornisce una guida pratica per pazienti e famiglie. Celebra i whistleblower il cui coraggio ha fermato gli assassini. E onora le vittime le cui morti non devono essere state vane.