Commovente, a tratti spietato, ironico e geniale, 1948 non è soltanto la cronaca della nascita di uno Stato, ma è un grande romanzo sulla crudeltà della guerra, sull’incoscienza della gioventù, sui paradossi della storia e su quella labile eppure fondamentale ancora di salvezza dell’uomo chiamata memoria.
Yoram Kaniuk è nato a Tel Aviv nel 1930. Dopo aver partecipato nel 1948 alla guerra d’Indipendenza, ha vissuto per dieci anni a New York per poi fare ritorno in Israele. Ha scritto romanzi, racconti e libri per ragazzi. I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Di lui il New York Times ha scritto: «Kaniuk è uno dei più originali e brillanti scrittori del mondo occidentale». Di lui la Giuntina ha pubblicato 1948, Un arabo buono, Sazio di giorni, Pierre, Adamo risorto, Himmo re di Gerusalemme.