La città non è stata costruita per le macchine, ma per te.
Gli ambienti urbani moderni spesso privilegiano il flusso veicolare e l'efficienza industriale rispetto ai limiti fisici e alle esigenze ergonomiche del corpo umano.
Quali sono i vantaggi?
- Padroneggiare i principi di dimensionamento delle infrastrutture in base ai limiti cinetici umani.
- Comprendere la biomeccanica della navigazione negli spazi pubblici.
- Identificare le carenze ergonomiche nell'attuale progettazione metropolitana.
- Applicare dati antropometrici precisi all'ingegneria strutturale e civile.
- Acquisire una conoscenza approfondita senza precedenti grazie a 210 concetti selezionati e mappati in 21 appendici specifiche per capitolo, per una padronanza tecnica completa.
Qual è il percorso formativo?
1 - La misura dell'uomo: fondamenti di antropometria nel design
2 - La sezione aurea: sistemi proporzionali nell'abitare umano
3 - Confini cinetici: comprendere la biomeccanica del movimento
4 - La città ergonomica: applicare i fattori umani allo spazio pubblico
5 - Il passo: dinamica pedonale e geometria del percorso
6 - Navigazione verticale: l'antropometria di scale e rampe
7 - Il corpo seduto: sedute e infrastrutture di riposo pubbliche
8 - Portata e raggio d'azione: ottimizzare le interfacce per l'accessibilità fisica
9 - Mobilità universale: inclusione attraverso la dimensione fisica
10 - Il buffer sensoriale: prossemica e spazio personale tra la folla
11 - Visione e scala: L'occhio umano come strumento di pianificazione
12 - Comfort termico: microclimi e corpo fisico
13 - Il peso della città: carico e sforzo fisico
14 - Ergonomia acustica: il suono come barriera fisica
15 - Mano e presa: interfacce tattili e ringhiere
16 - Il piano del terreno: texture della pavimentazione e salute del piede
17 - Cronobiologia del movimento: illuminazione e ritmo circadiano
18 - Navigare nello spazio intermedio: antropometria dei veicoli di trasporto pubblico
19 - Urbanistica respiratoria: qualità dell'aria e capacità polmonare
20 - La struttura che invecchia: cambiamento degenerativo e progettazione adattiva
21 - Il progetto del futuro: standardizzare la metrica umana
Chi è A chi è rivolto?
Pensato per urbanisti, architetti ed ergonomi che cercano un approccio alla progettazione urbana incentrato sul corpo.
Come puoi agire?
Riscopri il comfort di un mondo che si adatta alle tue capacità, al tuo passo e alla tua presenza fisica.
Rimodella il futuro della città rimettendo il corpo umano al centro del progetto.