Benvenuti nel sesto volume della monumentale collana "Antico Egitto: Le Dinastie", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economico e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume affronta uno degli snodi più drammatici e affascinanti dell'Antico Regno, concentrandosi interamente sull'analisi della VI Dinastia: l'epoca che vide la massima espansione delle rotte commerciali africane e l'inesorabile declino dello Stato unitario menfita. Ogni volume di questa collana è progettato per fungere da manuale di riferimento politico, economico e logistico di quel preciso spaccato temporale.Attraverso un approccio prosopografico rigoroso e la disamina delle iscrizioni autobiografiche dei grandi funzionari di frontiera, l'opera svela gli ingranaggi interni e le crepe strutturali di un impero millenario: le straordinarie spedizioni logistiche di Uni e Harkhuf verso il Levante e il cuore della Nubia, le fatali ripercussioni istituzionali del lunghissimo regno di Pepi II, la progressiva feudalizzazione del Paese causata dall'ascesa ereditaria dei nomarchi e il devastante impatto paleoclimatico causato dal crollo delle piene del Nilo. Un'indagine profonda, tecnica e priva di semplificazioni divulgative, indispensabile per comprendere i meccanismi politici, economici e ambientali che decretarono la caduta della prima grande era della storia faraonica.
Benvenuti nel sesto volume della monumentale collana "Antico Egitto: Le Dinastie", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economico e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume affronta uno degli snodi più drammatici e affascinanti dell'A...