Tre novelle storiche ambientate in epoche diverse, unite dal tema comune dell'amore gay.
L'ARMATURA D'ORO --- 362-357 a.C. Un principe macedone viene cresciuto per essere il nuovo Achille. Un mercenario ateniese porta il volto di Patroclo. Quando si incontrano sul campo di battaglia, l’amore più forte della gloria li condanna a ripetere – o a spezzare per sempre – il mito leggendario. Una storia di guerra, desiderio e libertà nell’ultima estate della Grecia classica.
IL LEONE E IL SERPENTE --- San Lazzaro, 1487. Due casate nemiche da tre generazioni: i Sanudo (Leone d’oro) e i Drago (Serpente di porpora). Leandro Sanudo, biondo, cavaliere imbattuto dei tornei a cavallo. Valerio Drago, bruno, temuto avversario. Un torneo che li vede protagonisti. Un bacio rubato. Da quel momento l’odio diventa amore proibito. Incontri clandestini, duelli di spade tra leoni e serpenti, sangue innocente versato sulle strade. La città li condanna a morte. L’unica via di scampo: una fuga disperata sul filo delle spade, verso un’isola dove forse potranno essere solo due uomini che si amano, senza più stemmi né nomi. Un amore che non chiede perdono: pretende di vivere.
IL CORAGGIO DI AMARE --- Firenze, 1925. In una città di caffè letterari e luci teatrali, Fabrizio, giovane pittore biondo e fidanzato per dovere, incontra Damiano, carismatico musicista bruno arrivato da Roma. Un’amicizia nata tra note e pennellate si trasforma in un amore profondo e proibito, vissuto nell’ombra di un atelier e una pensione discreta. Quando la verità emerge e lo scandalo travolge le loro vite, i due scoprono che il vero coraggio non è nascondersi, ma scegliere di amarsi apertamente, anche a costo del disprezzo del mondo. Una storia tenera e leggera di passione, comprensione e libertà, dove l’oro dei tramonti sull’Arno e il porpora dei velluti teatrali diventano simboli di un amore che nessun pregiudizio può distruggere.