Ola Hansson, scrittore, poeta e critico letterario, è stato un intellettuale controverso, amico e poi nemico di Strindberg e Brandes. Introdusse in Scandinavia, tramite la sua opera saggistica, i decadenti francesi, Poe e Nietzsche, quest’ultimo con un saggio fondamentale che circolò anche in Germania, prima in rivista poi in volume. Dopo la pubblicazione del suo scandaloso debutto letterario Hansson fu costretto a un esilio forzato all’estero e si stabilì a Berlino dove iniziò una proficua attività letteraria. Ad oggi viene considerato uno dei pilastri della letteratura nordica a cavallo tra Otto e Novecento.
Luca Taglianetti è filologo e traduttore di letteratura nordica. Dal 2012 è membro onorario dell’Asbjørnsenselskapet. Ha partecipato come relatore alle ultime tre edizioni del Convegno Italiano di Studi Scandinavi (2013-2017-2023) e ha tenuto una serie di seminari presso le università di Roma, Milano e Napoli. Di recente si sta occupando di letteratura scandinava di fine Ottocento traducendo una serie di inediti in Italia. Ha pubblicato anche una antologia poetica del premio Nobel per la letteratura Knut Hamsun (2022). Ha curato la revisione linguistica dei drammi di Ibsen per i Meridiani di Mondadori (2024).