Discutono tra loro tranquillamente come rispettabili uomini d’affari, utilizzando però una terminologia tecnica adeguata al loro settore, quello del vizio, del ricatto e del crimine in ogni sua forma.
I loro nomi, con il passare dei decenni, entreranno di diritto nella storia degli Stati Uniti. Alcuni addirittura nella leggenda: Lucky Luciano, Abner "Longy" Zwillmann, Benjamin “Bugsy” Siegel, Mayer Lansky, Lepke Buchalter, Bo Weinberg, Joe Adonis e Albert “Mad Hatter” Anastasia.
Sono stati invitati da Johnny “The Fox” Torrio, l’ex boss di Chicago che invece ha deciso di fondare il Sindacato del Crimine, l’organizzazione che fino ai primi anni ’60 governerà in maniera spietata il mondo del crimine organizzato americano, restando fedele ad una sola legge: "It's not personal, It's strictly business".