"Lost",
la serie tv più innovativa della storia della tv, è terminata da tempo ma ha
lasciato un grande vuoto dietro di sé, tra i suoi fan più entusiasti come tra
gli scettici, tra quelli che hanno abbandonato la serie a metà e quelli che
sono rimasti incollati fino alla fine e l'hanno amata oppure non hanno del
tutto apprezzato il finale. Comunque la pensiamo, tutti noi che ci siamo
perduti con i personaggi sull'Isola, anche oggi, a distanza di tempo, non
possiamo non riconoscere che i colpi di scena, i misteri e il pathos a cui
"Lost" ci aveva abituato ci mancano.
Questo
ebook vuole accompagnare il lettore in un viaggio "definitivo"
sull'Isola.
Le
oltre 1000 pagine del libro sono pensate come un percorso multilivello.
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Livello 1. Raccoglie tutte le storie sulla nascita e la creazione di
"Lost": come la serie è stata ideata, pianificata e realizzata
(sceneggiatura, scelta del cast, location, curiosità del backstage, ispirazioni
e fonti letterarie, cinematografiche e televisive...). Fornisce inoltre le
informazioni principali sul mondo di "Lost".
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Livello 2. Guida agli episodi di tutte e sei le stagioni. Ogni stagione viene
introdotta da una completa biografia dei personaggi in rigoroso ordine
cronologico, realizzata rimontando in modo lineare i flashback che hanno
decostruito le loro esistenze nella serie tv.
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Livello 3. Le filosofie di "Lost". Il pensiero filosofico e scientifico,
le implicazioni simboliche e metafisiche, la deflagrante centrifuga di segni e
significati... tutto ciò insomma che ha fatto di "Lost" il mito di
"Lost".
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Contenuti Speciali. Offre alcune perle per cultori, compresa un'intervista
multipla a 4 fan molto speciali di "Lost": l'autore ed editore
Michele Dalai, il giornalista del "Foglio" Piero Vietti, il
conduttore di Radio Deejay Vic e il responsabile del sito "Lost
Discovery", riferimento italiano in rete sulla serie, Matteo Avallone.
A
chi si rivolge l'ebook:
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Ai veri addicted da serie tv, compreso chi non ha mai visto "Lost".
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Agli insoddisfatti di "Lost": quelli che hanno abbandonato la serie
dopo qualche stagione e quelli che non hanno digerito il finale.
. A chi non ha ben compreso tutti i misteri
di "Lost": qui troverà risposte che gli consentiranno di riguardare
la serie con occhi diversi.
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A chi ha bisogno di conferme su come servano riferimenti altissimi per
costruire un prodotto popolare.
Mauro De Marco è nato a Torino nel 1971. A pochi mesi dalla nascita la famiglia dell'autore aderisce al Progetto Dharma e viene trasferita sull'Isola. Al padre dell'autore vennero conferite mansioni che restano a tutt'oggi in mistero; l'unica cosa nota è che la sua famiglia venne cooptata in quanto proveniente da un'altra isola: la Sicilia. Il piccolo crebbe sull'Isola fino al 1977 quando, in seguito al famoso "Incidente", fece ritorno in Italia per ristabilirsi a Torino, questa volta per sempre. Della sua infanzia sull'Isola Mauro ha ricordi sfumati: la sua famiglia gli ha fatto credere che quel periodo fosse solo un parto della sua fantasia, fino a quando rivedendo "Lost" ha potuto riconoscere luoghi a lui cari. Nel frattempo è diventato uomo, baloccandosi con radio e tv dove ha svolto mansioni di conduttore e autore per Rin, Playradio, Rai e Radio Deejay. Ma vive osservando traiettorie di aerei e compulsando tratte aeroportuali alla ricerca di una finestra spazio-temporale che possa riportarlo sull'Isola.