O sì?
Così arruolano un certo Lars Melker, un pastore un po’ credulone fatto di muscoli e raggi di sole, che accetta felice la loro parola quando gli dicono che ora è il duca.
Presto, Calarian e Benji si ritrovano a insegnare a Lars come fingere di essere un duca finché non riuscirà a farlo in modo naturale. Devono anche occuparsi dei troll di montagna, di un mostro, di una mucca scomparsa e, cosa più sconvolgente di tutte, di una crescente consapevolezza che il loro accordo di elfi con benefici potrebbe trasformarsi in qualcosa che comprende dei sentimenti.
Con l’aggiunta della loro reciproca attrazione per Lars, le colline all’improvviso si animano del suono di elfi anarchici collettivisti emotivamente compromessi.
Inoltre, cos’è questa storia dei pantaloncini di pelle?