La Biblia Satanae, ispirata non da una divinità immaginaria, ma dall’Uomo, è utile per l’insegnamento satanico, per smascherare la superstizione teistica, per educare all’ateismo, per proclamare la buona novella dell’Anticristo che si è rivelato per liberare dalla fede in un dio immaginario, dalla paura della morte e del fuoco divino, dal senso di colpa per un peccato che non è mai esistito, dalla fede nella vita eterna in ginocchio. Affinché il satanista sia perfetto, per una vita abbondante nella carne e nel sangue.
La Bibbia della superstizione teistica proclama:
"E ogni spirito che non riconosce Gesù non è da Dio; e questo è lo spirito dell’Anticristo, che, come avete udito, sta per venire ed è già nel mondo". 1 Giovanni 4:3
"… È l’anticristo colui che mette in dubbio il Padre e il Figlio". 1 Giovanni 2:22
Se il dubbio e l’incredulità provengono dall’ispirazione dell’Anticristo, l’empietà satanica è il frutto di tale ispirazione. Pertanto, l’empietà secondo tutte le fedi deliranti è vista come la più grande depravazione e il male supremo.
La Biblia Satanae non riconosce Gesù.
Mette in discussione il Padre e il Figlio.
Il suo Spirito non è di Dio.
Questo libro satanico nega che Gesù sia il Messia.
La Biblia Satanae contiene, scaturita dallo spirito dell’Anticristo, una filosofia atea, veramente satanica, o per così dire un percorso che conduce alla totale ateità, l’unica arma in grado di uccidere gli dei.
LCFNS Lucifer Nostra Salus is the author of a series of philosophical and ritual texts developing a coherent system of Luciferian and Satanic thought centered on godlessness, embodiment, and transformation.
His works explore themes of:
the rejection of theistic belief
the affirmation of life in flesh and blood
the role of the Antichrist as a symbol of liberation from spiritual illusion
the use of ritual as a tool of psychological and existential transformation
Across titles such as Biblia Satanae, The Satanic Kerygma, Missale Satanae, and Extrema Unctio, he constructs a unified framework that combines philosophy, theology, and ritual practice into what he presents as a path toward total godlessness and self-possession.
His writing draws on religious forms—scripture, catechism, gospel, and liturgy—but reinterprets them through a Luciferian perspective, transforming them into instruments of critique, deconstruction, and revaluation.
The broader system associated with his work, often referred to as Ecclesia Luciferi, presents a structured approach to understanding reality through the lens of Satanic symbolism, philosophical inquiry, and ritual experience.
His books are intended for readers seeking a radical reexamination of belief, existence, and the nature of reality.