La guardia notturna trova il direttore morto nella sala ormai vuota: avvelenato con precisione chirurgica. Un furto impossibile, un omicidio perfetto.
L’ispettore Peppino Savia arriva a Cefalù con Bursi e Rera e si trova davanti a un labirinto di segreti: un collezionista giapponese con accesso ai sistemi di sicurezza, un falsario palermitano capace di replicare qualsiasi capolavoro, una contessa decaduta convinta di essere l’erede legittima del quadro e il figlio del direttore, che nasconde qualcosa di inconfessabile.
Il valore del Ritratto d’Ignoto supera i cento milioni di euro. Ma dietro il furto c’è qualcosa che vale ancora di più: la verità su chi sorride davvero in quel dipinto, e il motivo per cui qualcuno è disposto a uccidere pur di mantenerla nascosta.
Dall’autore della saga dell’ispettore Savia, un nuovo caso tra arte, avidità e i segreti della Sicilia più antica.