Tre racconti a firma di Ian Watson e Roberto Quaglia che definiscono i contorni del potere divino, del Dio che tanto ispira artisti e uomini comuni nel loro vivere quotidiano e che può essere letto, invece, come un’enorme errore di comprensione, perché Dio è umano, ma parecchio umano, commette i suoi stessi errori e possiede una cupidigia anche maggiore. L’ironia è l’arma scelta per districare il groviglio ideologico e mistico che può essere dietro a tutto il pensiero divino, risulta meglio di una benedizione e di un dogma.
Le prospettive di Dio sono argute e furbe, infinitamente umane nel loro approcciarsi ai problemi, ai desideri e ai modelli comportamentali; possiamo riconoscere Dio come un umano, quindi, così ci suggeriscono Ian Watson e Roberto Quaglia con la loro scrittura brillante e il piglio serio, così serio da lasciare l’ombra dell’ironia sulle labbra…
Ian Watson. Nato nel 1943 a North Shields, Regno Unito, ex professore di futurologia al Politecnico di Birmingham, Ian Watson ha insegnato inglese in Tanzania e a Tokyo. Dal 1975 si dedica alla scrittura.
Il suo primo romanzo, The Embedding (Il grande anello, Collana Sigma, 1979) vincitore del Prix Apollo, è basato sul concetto di grammatica generativa.
Scrittore prolifico, da segnalare i romanzi Miracle Visitors (La doppia faccia degli UFO, Urania 781, 1979), God’s World (Il pianeta di Dio, Biblioteca di Nova SF* 5 1990), The Book of the River (Il libro del fiume, Urania 1036, 1986), The Book of the Stars (Il libro delle stelle, Urania 1067, 1988), The Book of Being (Il libro delle creature, Urania 1083, 1988), The Flies of Memory (Mosche, Urania Millemondiestate 1989) e molte raccolte di racconti, in particolare la raccolta The Very Slow Time Machine, (Cronomacchina molto lenta, Urania 838, 1980).
Watson ha scritto la sceneggiatura del film A.I.: Intelligenza Artificiale, basata su un racconto di Brian Aldiss rielaborato da Stanley Kubrick.
Nel 1980, Watson e Michael Bishop scrivono Under Heaven's Bridge, la prima collaborazione “transatlantica” di fantascienza.
Watson ha anche scritto una serie di romanzi basati sul gioco di ruolo Warhammer 40.000. Altre storie sono state pubblicate sulle maggiori riviste di settore, tra cui Weird Tales.
Dal 2003 collabora con lo scrittore italiano Roberto Quaglia, con il quale pubblica la raccolta The Beloved of My Beloved, presentata all’Eurocon del 2009.
Attualmente vive a Northamptonshire, Inghilterra.
Roberto Quaglia. Nato a Genova nel 1962, è l’unico italiano ad aver vinto il Premio Eurocon ESFS per il miglior scrittore europeo (nel 2009) e il BSFA Award per il migliore racconto breve (The Beloved Time of Their Life, nel 2010).
Ha scritto alcuni romanzi, numerosi racconti e saggi. Pubblicato soprattutto all’estero, tra cui Vagabondul interspaţial (Nemira, 1999, in rumeno), Bread, Butter and Paradoxine (Nemira, 1999, in inglese), God Ltd (Nemira, 1998, in inglese). Tra i saggi da ricordare: Pensiero stocastico (Delos Books, 1993), Tutto quello che sai è falso (NuoviMondiMedia, 2003) e Il Mito dell'11 settembre e l'Opzione Dottor Stranamore (2006).
Dal 2003 collabora con Ian Watson, con cui ha pubblicato la raccolta The Beloved of My Beloved (NewconPress, 2006).
Attualmente vive a Bucarest, Romania.