«Chiamatemi Ismaele.» Così inizia una delle più grandi avventure della letteratura. Ismaele si imbarca sul Pequod, una baleniera da Nantucket. Al comando c'è il capitano Ahab: un uomo segnato, con una gamba strappata da una balena bianca. Moby Dick. Ahab ha un'ossessione: trovare Moby Dick, ucciderla, vendicarsi — a qualunque prezzo. La sua follia consuma tutto — la ragione, la moralità, la vita dell'equipaggio. Lo scontro finale arriva. Uomo contro natura. Volontà contro destino. Nelle profondità dell'oceano nessuno è al sicuro. Il capolavoro di Herman Melville sull'ossessione e il destino, in una nuova traduzione italiana che ne restituisce tutta la potenza.
«Chiamatemi Ismaele.» Così inizia una delle più grandi avventure della letteratura. Ismaele si imbarca sul Pequod, una baleniera da Nantucket. Al comando c'è il capitano Ahab: un uomo segnato, con una gamba strappata da una balena bianca. Moby Dick. Ahab ha un'ossessione: trovare Moby Dick, uccid...