Dopo quindici anni di guerra e la caduta del regime di Bashar al-Assad nel dicembre 2024, la Siria affronta una nuova, fragile transizione. Al centro di questo reportage c’è il destino dei cristiani siriani: una presenza antica ed estremamente variegata, passata da circa due milioni di fedeli nel 2011 a poche centinaia di migliaia oggi. Attraverso testimonianze di laici e religiosi, siriani per nascita o per scelta, donne e uomini, il libro racconta comunità sospese fra paura, povertà, violenza settaria e desiderio di emigrare. Da Aleppo a Damasco, da Idlib a Homs, emergono piccole-grandi realtà ricche di speranza – scuole, ospedali, monasteri e reti di solidarietà – che resistono alle macerie materiali e morali del conflitto. Ma quale spazio resta alle minoranze in una Siria segnata dall’incertezza politica e dall’islamizzazione della vita pubblica? E può il dialogo tra le fedi trasformare una società ferita? Un viaggio necessario nel cuore di un mosaico umano dalle tradizioni ricchissime, oggi minacciato dall’oblio e dall’esodo.
Dopo quindici anni di guerra e la caduta del regime di Bashar al-Assad nel dicembre 2024, la Siria affronta una nuova, fragile transizione. Al centro di questo reportage c’è il destino dei cristiani siriani: una presenza antica ed estremamente variegata, passata da circa due milioni di fedeli nel...