Questo non è un manuale per dimagrire, ma il racconto di un processo di evoluzione per volersi bene, per riflettere su quello che si è inceppato e provare a trovare una strada nuova, anche attraverso la narrazione. Comprendere che bisogna smettere di lottare e accogliere la propria “anima nera”, ovvero quella zona profonda di noi che ci spinge ad assumere comportamenti disfunzionali e a farci sentire inadeguati al mondo: questo è il nocciolo della storia.
A cinque anni dalla prima edizione, Francesca Sanzo ripropone la storia della sua muta in una veste editoriale tutta nuova, arricchita da un capitolo in più che racconta un altro pezzetto di cammino fatto. Perché non esistono le conclusioni, ma una “viandanza” che è vitale per continuare a coltivare la propria autenticità.
Francesca Sanzo (1973) vive a Bologna, tiene corsi di scrittura autobiografica e aiuta le persone e le imprese a narrarsi online per comunicare. Ama camminare e scoprire i segreti degli Appennini. Obesa fino al 2013, quel che ha imparato facendo la muta lo ha raccontato in questo libro, uscito per la prima volta nel 2015 per Giraldi Editore.
Gli altri suoi titoli: Narrarsi online. Come fare personal storytelling (Area 51 Publishing, 2014), A due passi dalla meta (Giraldi Editore, 2016), Il natale di Amalia in “Fiabe di Natale” (Graphe.it Edizioni, 2017) e Tu sei la tua storia. Scrivi un racconto, narrati online e comunica con la scrittura autobiografica (Giraldi Editore, 2018).Il suo sito: www.francescasanzo.net