Fëdor Michajlovič Dostoevskij (1821–1881) fu uno scrittore e filosofo russo, considerato uno dei maggiori autori della letteratura mondiale. Nato a Mosca, studiò ingegneria militare prima di dedicarsi alla letteratura. Nel 1846 pubblicò Povera gente, il suo primo romanzo, che attirò immediatamente l'attenzione degli ambienti letterari di San Pietroburgo. Nel 1849 fu arrestato per la sua partecipazione a un circolo intellettuale e condannato a morte; la pena fu commutata all'ultimo momento in alcuni anni di lavori forzati in Siberia. L'esperienza della prigionia ebbe una profonda influenza sulla sua vita e sulla sua produzione letteraria. Tra le sue opere più importanti figurano Memorie dal sottosuolo, Delitto e castigo, L'idiota, I demoni e I fratelli Karamazov. Morì a San Pietroburgo nel 1881.