Un azzardatissimo fac-simile di tragedia greca sulla pregnanza sovversiva del sacrificio messianico; l'imporsi repentino e quasi inconscio della metafora di un ecosistema familiare di nevrosi; un gioco scapestrato e pedantescamente serio, strattonato tra le ossessioni della sindrome dell'impostore e le ebbrezze dell'effetto Dunning-Kruger; un delirio mistico-mitologico, a tratti buffo, a tratti tenero, a tratti feroce.
Un azzardatissimo fac-simile di tragedia greca sulla pregnanza sovversiva del sacrificio messianico; l'imporsi repentino e quasi inconscio della metafora di un ecosistema familiare di nevrosi; un gioco scapestrato e pedantescamente serio, strattonato tra le ossessioni della sindrome dell'impostor...