Il racconto Alla conquista della Luna, pubblicato per la prima volta nel 1893, rappresenta una perla curiosa all'interno della sterminata produzione salgariana: ci mostra un autore capace di guardare oltre la giungla e il mare, spingendosi verso i confini della fantascienza pionieristica. Si tratta infatti di un vero e proprio racconto di proto-fantascienza che si inserisce nel filone di quei "viaggi straordinari" che risentono fortemente dell'influenza di Jules Verne, di cui Salgari era un ammiratore e, per certi versi, la risposta italiana.
Alla conquista della Luna è una lettura deliziosa per chi vuole scoprire il lato "visionario" di Emilio Salgari. Ci mostra un'epoca in cui il viaggio spaziale non era ancora ingegneria, ma pura poesia meccanica, dove si pensava di poter raggiungere le stelle con il coraggio e un pallone aerostatico, piuttosto che con i computer.