Edmondo De Amicis pubblicò Sull'Oceano nel 1889 dopo aver viaggiato realmente su una nave di emigranti diretti in America. Da questa esperienza nacque un'opera a metà tra reportage e narrativa, oggi considerata una delle testimonianze più importanti sull'emigrazione italiana.
Il libro racconta la traversata atlantica del piroscafo Galileo, sul quale viaggiano circa 1.600 passeggeri, in gran parte emigranti italiani diretti nel Nuovo Mondo in cerca di lavoro e di una vita migliore. Durante il viaggio, De Amicis descrive la vita a bordo, le condizioni degli emigranti, i rapporti tra le classi sociali, le speranze e le difficoltà del viaggio.
Più che un semplice racconto di viaggio, Sull'Oceano è un documento umano e storico di grande valore, che racconta una delle più grandi migrazioni della storia italiana tra Ottocento e Novecento.
Edmondo De Amicis fu uno scrittore, giornalista e educatore italiano, noto soprattutto per il suo libro Cuore (1886), che ebbe un'enorme influenza sulla letteratura per ragazzi e sull'educazione civica in Italia e all'estero. La sua opera combina sentimenti morali, patriottismo e attenzione alle vicende quotidiane dei bambini e delle famiglie.
Oltre a Cuore, che narra le vicende di un giovane studente attraverso episodi scolastici e morali, De Amicis scrisse racconti di viaggio, biografie e romanzi che promuovevano valori come la solidarietà, la giustizia, l'onestà e l'amore per la patria. Tra le sue opere più note si trovano Gli amici (1889), Sull'Oceano (1879) e La vita militare (1879).
De Amicis divenne un punto di riferimento per l'educazione italiana dell'epoca e la sua opera, soprattutto Cuore, fu tradotta in numerose lingue e utilizzata come strumento educativo in molti paesi. Il suo contributo alla letteratura per ragazzi e alla pedagogia rimane significativo ancora oggi.