La sua incrollabile convinzione di poter contare solo su se stesso si ritorce contro di lui quando una serie di eventi lo costringe ad accettare l’aiuto di un salvatore tanto improbabile quanto insistente. Com’è possibile che proprio Eric Jordan, il vedovo burbero che da anni occupa sempre lo stesso sgabello in fondo al suo bar, si riveli il suo cavaliere dall’armatura lucente?
Accettare con riluttanza un lavoro come assistente di Eric sembra, all’inizio, solo un modo per tenersi al sicuro. Ma lavorare fianco a fianco con l’uomo che ha sempre ignorato apre crepe in tutte le difese che Daniel si è costruito intorno al cuore. Cercava solo un rifugio, non un terremoto capace di ribaltargli la vita. Eppure, l’affascinante e riservato milionario che credeva di conoscere si rivela ben diverso da ciò che sembrava: tutto ciò che Daniel non sapeva di desiderare… e forse, tutto ciò di cui ha davvero bisogno.
Una storia intensa e lenta da assaporare, con una differenza d’età e un profondo percorso di guarigione, dove due anime ferite scoprono che per curarsi, a volte, serve qualcuno disposto a restare.
Autrice di romanzi, Dianna Roman crede nelle risate, nel lieto fine, negli eroi e nelle eroine che non se la tirano, nelle lotte interiori, nel cioccolato, nel caffè, nella morbidezza, nel parlare con se stessi, nel duro lavoro e, soprattutto, nell’amore.
Le piace scrivere storie ambientate in piccole città rurali e di personaggi che non hanno ancora capito bene questa cosa chiamata vita. Tra le sfide della scrittura quella che preferisce è affrontare il cliché dei fraintendimenti comunicativi rendendoli divertenti.
Dianna vive con il marito e la figlia in mezzo alla natura, dove i tramonti e il giardinaggio sono la ragione per cui la sua casa è un po’ disordinata.