Il Compendio parte dalle basi: Costituzione formale e Costituzione materiale, regola giuridica, validità ed efficacia delle norme, criteri di interpretazione e argomentazione. Da qui, ricostruisce l’idea di Stato e le forme del potere pubblico, fino a chiarire in modo ordinato forme di Stato e forme di governo, rappresentanza politica e sistemi elettorali, con attenzione agli effetti istituzionali delle riforme che hanno inciso su composizione e funzionamento degli organi.
Un’ampia sezione è dedicata al sistema delle fonti del diritto: gerarchia e competenza, riserve di legge e principio di legalità, leggi e atti con forza di legge, decreti legislativi (art. 76 Cost.) e decreti-legge (art. 77 Cost.), fonti regionali e autonomie (artt. 117–120 Cost.), regolamenti, prassi e consuetudini. Il volume chiarisce in modo pratico il ruolo della revisione costituzionale e del referendum ex art. 138 Cost., fornendo una bussola utile per le domande concorsuali più frequenti.
La parte sui diritti e sulle libertà ricostruisce garanzie e limiti: libertà personale (art. 13 Cost.), domicilio e comunicazioni (artt. 14–15), circolazione, riunione e associazione (artt. 16–18), libertà religiosa (art. 19) e manifestazione del pensiero (art. 21). Vengono trattati anche diritto di difesa e tutela giurisdizionale (artt. 24–27), responsabilità dei funzionari pubblici (art. 28), nonché i principali diritti sociali: famiglia (artt. 29–31), salute (art. 32), istruzione (artt. 33–34), lavoro e previdenza (artt. 35–38), sindacato e sciopero (artt. 39–40), proprietà e iniziativa economica (artt. 41–44), risparmio e credito (art. 47), prestazioni imposte (art. 23) e capacità contributiva (art. 53).
Il Compendio affronta poi l’architettura della Repubblica: Parlamento (struttura, autonomia, procedimento legislativo e funzioni di indirizzo e controllo), Presidente della Repubblica (ruolo di garanzia, atti e responsabilità), Governo (formazione, fiducia e crisi ex artt. 92–94 Cost.; rapporto tra attività politica e funzione normativa), e pubblica amministrazione (artt. 97–98 Cost., trasparenza e responsabilità). Completa il quadro la trattazione su magistratura e giurisdizione (artt. 101–113 Cost., giusto processo ex art. 111) e sulla Corte costituzionale (composizione, giudizi, conflitti, effetti delle decisioni, ammissibilità dei referendum).
Uno spazio specifico è riservato al rapporto con l’Unione europea e alla tutela multilivello dei diritti: fonti UE, primato ed efficacia diretta, dialogo tra Corti, CEDU e parametri “interposti”, con richiami ai cardini costituzionali (art. 11 e art. 117, comma 1, Cost.).
Infine, il volume offre una sintesi organica del Titolo V e delle autonomie territoriali: Repubblica delle autonomie (art. 114 Cost.), sussidiarietà (art. 118), autonomia finanziaria e perequazione (art. 119), riparto di competenze (art. 117), poteri sostitutivi (art. 120), fino ai temi più attuali come LEP, leale collaborazione e regionalismo differenziato (art. 116, comma 3, Cost.).
Ideale per: candidati a concorsi (istruttori, funzionari, profili amministrativi), studenti universitari, praticanti e chi desidera un ripasso strutturato con taglio tecnico ma accessibile.