Non è facile scrivere di Israele soprattutto se si intende farlo in maniera incisiva e pacata, non alzando i toni ma cercando di mantenere fermezza e decisione contro accuse, faziosità e stereotipi che spesso sui social network e fra la gente non mancano mai di presentarsi. Una sfida accolta e portata a termine con efficacia dalla scrittrice Ariel Shimona Edith Besozzi e dal suo libro "Sono Sionista", che in pagine sintetiche e scorrevoli descrive la sua esperienza in Israele, unendo aspetto religioso e laico dello Stato ebraico, entrambi imprescindibili, raccontando retroscena e curiosità della quotidianità, descrivendo luoghi, città, paesaggi suggestivi in un'opera che è molto di più di un saggio apologetico e politico ma che oscilla fra romanzo e testimonianza, fra cronaca dei fatti e diario emotivo e partecipe in grado di unire, religiosità, cultura, poesia e politica in un insieme omogeneo e molto originale.Preceduto da due accurate introduzioni del professor Ugo Volli e della giornalista Deborah Fait, il libro di Ariel Shimona Edith Besozzi è un coinvolgente viaggio nell'identità ebraica e nella difesa di Israele.Il testo è schietto e coraggioso e affronta diversi temi.
Non è facile scrivere di Israele soprattutto se si intende farlo in maniera incisiva e pacata, non alzando i toni ma cercando di mantenere fermezza e decisione contro accuse, faziosità e stereotipi che spesso sui social network e fra la gente non mancano mai di presentarsi. Una sfida accolta e po...