Milano, 2012. Un 2012 immaginato, come avrebbe potuto essere. Roberto ha cinquant'anni e in pochi giorni perde tutto: il lavoro, la casa, l'ultimo filo che lo legava alla famiglia. Con ottanta euro in tasca e la vergogna di chi non ce l'ha fatta, fugge sulle montagne del Piemonte. Lassù trova una baita in rovina, un vaccaro spietato che considera ogni sasso di sua proprietà e una giovane volpe che sembra capirlo meglio di qualunque essere umano. Ma il mondo che si è lasciato alle spalle non smette di chiamarlo. Una madre che se ne sta andando, un padre che non ha mai saputo parlargli, un'Italia in rivolta dove le piazze si riempiono di rabbia. E poi Terry, una ragazza di strada con gli occhi vispi come due spilli neri, e la sua strana famiglia di emarginati che vive sotto un cavalcavia. Tra la durezza della crisi e un mondo di fiaba che forse esiste solo nella sua mente, Roberto dovrà rispondere all'unica domanda che conta: c'è ancora un motivo per sorridere al futuro? "Miserabili giorni" è un romanzo amaro e tenero, ironico e disperato, sospeso tra realtà e sogno. Racconta la solitudine di una generazione rimasta senza certezze e il coraggio di ricominciare quando non resta più niente. Per chi ha amato le storie di rinascita, i romanzi che mescolano realismo e magia e i personaggi imperfetti che non smettono di cercare. ★ Se il libro ti ha emozionato, lascia una recensione su Amazon: anche poche righe fanno una grande differenza per un autore indipendente e aiutano altri lettori a scoprire questa storia. Grazie di cuore.
Milano, 2012. Un 2012 immaginato, come avrebbe potuto essere. Roberto ha cinquant'anni e in pochi giorni perde tutto: il lavoro, la casa, l'ultimo filo che lo legava alla famiglia. Con ottanta euro in tasca e la vergogna di chi non ce l'ha fatta, fugge sulle montagne del Piemonte. Lassù trova una...