René-Jean-Marie-Joseph Guénon, conosciuto anche come Shaykh 'Abd al-Wahid Yahya dopo la conversione all'Islam[1] (Blois, 15 novembre 1886 – Il Cairo, 7 gennaio 1951), è stato uno scrittore, filosofo, esoterista, intellettuale francese.
La sua opera, concepita a partire da una ridefinizione di genere neo-tradizionalista, della categoria Metafisica come «conoscenza dei principii di ordine universale» da cui tutto procede, non si presenta, nelle intenzioni dell'autore, come un sistema filosofico basato sul sincretismo o come la formalizzazione di un pensiero neospiritualistico, ma è volta all'esposizione di alcuni aspetti delle cosiddette «forme tradizionali» (Taoismo, Induismo, Islam, Ebraismo, Cristianesimo, Buddhismo, Ermetismo, Libera Muratoria, Compagnonaggio, Paganesimo, Alchimia ecc.), intese come differenti espressioni del sacro, funzionali allo sviluppo delle possibilità di realizzazione spirituale dell'essere umano.