“Questo è ciò che succederà a chiunque non capisca, il messaggio è destinato a tutti”. Ecco un minaccioso narcomanta, poche parole su un lenzuolo insanguinato, in una storia di giornalisti trucidati, cadaveri decapitati, horrorismo, scontri a fuoco e massacri: se tutto questo vi attira significa che la necropolitica funziona e in questo audiobook è spiegato perché.
Una narcostoria che apre il sipario sulla vicenda dei quarantatré studenti desaparecidos di Ayotzinapa e si snoda attraverso un secolo di proibizionismo armato in cui Stati Uniti e Messico insieme hanno costruito la politica della guerra alle droghe, con lo scopo di controllare profitti del narcotraffico e popolazioni coinvolte al di qua e al di là del confine più caldo del Nuovo Continente.
Carmen Boullosa è una scrittrice, poetessa e drammaturga messicana, attualmente insegna al City College di New York.
Il suo lavoro si concentra principalmente sugli studi di genere in Latinoamerica e sul Messico coloniale. Ha ottenuto premi prestigiosi e omaggi da giganti come Fuentes e Poniatowska, Bolaño e Mutis.
Divide l’esistenza tra Coyoacán, Città del Messico, dove ha gestito per anni El Cuervo, un teatro-bar attorno al quale ruotava la vita culturale messicana, e la convivenza a New York con Mike Wallace.
Mike Wallace è uno storico che insegna al John Jay College of Criminal Justice dell’Università di New York. La sua prima pubblicazione nel 1970 fu “American Violence. A Documentary History”, in cui stigmatizzava la violenza razziale e poliziesca.
Allargò l’ambito degli studi storici alle voci di donne, afroamericani e lavoratori, dirigendo la “Radical History Review”, arrivando poi a pubblicare “Mickey Mouse History”, un’analisi di come la narrazione popolare influenzi la conoscenza della storia collettiva americana.
Nel 1999 ha vinto il Premio Pulitzer per “Gotham: A History of New York City to 1898”, di cui nel 2017 è comparso il monumentale proseguimento “Great Gotham: A History of New York City from 1898 to 1919”.