Keila Hines ha ereditato qualcosa che nessun bambino dovrebbe possedere.
Dentro di lei vive il violetto: un potere antico, legato al sangue zetano di Brahma e all’ombra di Rangda. Un potere capace di influenzare le menti, piegare la materia e trasformare il mondo.
E qualcuno vuole insegnarle a usarlo.
Martin Orchard è sopravvissuto. Consumata la propria vita dalla vendetta contro Sabina, ora cerca di raggiungere sua figlia attraverso sogni, mezze verità e promesse di grandezza. Vuole convincere Keila che il potere è il suo destino.
Sabina vuole insegnarle l’opposto.
Crescendo, Keila scoprirà quanto sia facile confondere il controllo con l’amore. Una piccola manipolazione per aiutare qualcuno. Un pensiero imposto per proteggere una relazione. Una scorciatoia capace di accelerare una scoperta scientifica e forse salvare migliaia di vite.
Ogni volta il violetto le sussurra la stessa cosa:
Potresti farlo. Nessuno lo saprebbe. Il risultato sarebbe migliore.
Ma possedere il potere di cambiare gli altri significa avere il diritto di usarlo?
Mentre Martin affronta gli ultimi anni della propria vita e Sabina impara a convivere con il peso delle sue scelte passate, Keila dovrà costruire la propria risposta. Dall’infanzia alla vecchiaia, attraverso amore, perdita, scienza e tentazione, tre generazioni scopriranno che il destino non è ciò che scorre nel sangue.
È ciò che scegliamo di fare con ciò che abbiamo ereditato.
Echi della Vera Entità Creatrice, quarto volume del Ciclo della Vera Entità Creatrice, è un romanzo di fantascienza intimo e filosofico su libero arbitrio, redenzione, famiglia e sul coraggio necessario per scegliere la strada più difficile quando il potere offre una scorciatoia.