Benvenuti nel sedicesimo volume della monumentale collana "Egitto: Storia, Dinastie, Religione e Potere", un'opera di rigorosa saggistica concepita come manuale di riferimento politico, economico e logistico per lo studio delle civiltà antiche. Questo volume chiude la trattazione della celebre XVIII Dinastia, affrontando uno dei periodi più turbolenti, oscuri e affascinanti del Nuovo Regno: l'epoca della Restaurazione. Il testo esamina lo straordinario sforzo istituzionale intrapreso dalla corte menfita per smantellare l'eresia atoniana e ricondurre il Paese nell'alveo della tradizione millenaria, analizzando la drammatica transizione del potere dalle ultime propaggini della linea di sangue reale alla dittatura militare che salverà l'impero dal collasso. Ogni volume di questa collana è progettato per fungere da manuale di riferimento politico, economico e logistico di quel preciso spaccato temporale.
Attraverso una rigorosa analisi prosopografica e la disamina attenta delle fonti epigrafiche ed evidenze archeologiche come il celebre Decreto di Restaurazione e il Grande Editto di Horemheb l'opera svela i complessi ingranaggi bellici e amministrativi dello Stato post-amarniano: l'ascesa politica del giovane Tutankhamon sotto la reggenza del generale Horemheb e del visir Ay, la logistica militare delle campagne siriane contro l'espansione ittita, l'intricato enigma geopolitico dell'assassinio del principe straniero Zannanza e l'implacabile colpo di stato che portò all'epurazione storiografica dei re eretici attraverso la damnatio memoriae. Viene inoltre analizzata con profondo rigore tecnico la monumentale riforma legislativa ed economica introdotta per combattere la corruzione burocratica, ponendo le basi strutturali su cui sorgerà la gloriosa XIX Dinastia dei Ramessidi. Un'indagine profonda, tecnica e priva di semplificazioni divulgative, indispensabile per comprendere la logistica della sopravvivenza statale nell'Antico Egitto.